Terapia individuale

La nostra psiche è costituita in armonia con la struttura dell’universo, e ciò che accade nel macrocosmo accade egualmente negli infinitesimi e più soggettivi recessi dell’anima.

Carl Gustav Jung

 

La terapia individuale ha l’obiettivo di promuovere un cambiamento che migliori il benessere della persona che intraprende un percorso terapeutico.

La terapia prevede principalmente due fasi, la prima rivolta al reperimento del problema principale, attraverso il racconto della persona e l’eventuale formulazione di una diagnosi principale. La seconda fase, caratterizzata dalla posizione di accoglienza e di motivazione al cambiamento porta alla comprensione del significato di sé e del proprio modo di comportarsi. La consapevolezza di sé e di come ci si pone nel mondo interno ed esterno permette di comprendere se e come sia possibile il cambiamento verso forme ritenute più efficaci e orientate all’aumento del benessere della persona. Tutto il percorso avviene attraverso la costruzione della relazione terapeutica, strumento di lavoro fondamentale in cui è possibile mettersi in discussione, ri-conoscersi e crescere.

Di seguito alcuni motivi per cui intraprendere un percorso:

  • Disturbi dell’umore
  • Disturbi dello spettro ansioso
  • “Mi sento stupido/non capito…”
  • “Non valgo nulla/ non sono sufficiente…”
  • Disturbo Ossessivo-Compulsivo
  • Disturbo da Attacco di Panico
  • “Non sono capito/apprezzato”
  • “Sento il vuoto”
  • Stress lavorativo o di studio o famigliare
  • “Non capisco più mio figlio”
  • Fobie

Terapia di coppia

Ogni coppia rappresenta una galassia con propri sistemi, buchi neri, comete ed esplosioni.

La terapia di coppia è per tutte le persone che condividono la propria vita e il proprio sentimento con un’altra persona e che si pongono una domanda su loro stessi e su questa condivisione.

La terapia di coppia è definita da incontri individuali e di coppia per una valutazione del problema e dal percorso di terapia che viene definito tra la coppia e il terapeuta, il quale utilizza le proprie risorse professionali per valutare e dove possibile  risolvere le problematiche comunicative, relazionali, sessuali, educative, conflittuali e di espressione individuale presenti all’interno della coppia che si pone una domanda su di sé in un momento di profonda difficoltà.

Consulenza sessuologica

“Non andiamo a letto in singole coppie; anche se scegliamo di non fare riferimento a loro, ci trasciniamo a letto con noi gli impedimenti culturale della nostra classe sociale, le vite dei nostri genitori, i nostri bilanci bancari, le nostre aspettative sessuali ed emotive, le nostre intere biografie – tutti i pezzi e i frammenti delle nostre esistenze uniche. ”

 Angela Cartel

Quando si percepiscono disagi nella sfera della sessualità le cause possono essere di vario tipo: organiche, psicologiche, relazionali, individuali, culturali, sociali, in quanto la sessualità è un fenomeno complesso. Il benessere sessuale è quindi soggetto a influenze di molti aspetti che possono renderlo scarsamente accessibile a causa di disagi e problematiche sia fisici che psichici o a causa della presenza di disturbi diagnosticabili e trattabili in contesto di equipè multidisciplinare.

La consulenza sessuologica prevede 4-5 sedute di orientamento diagnostico in equipè multidisciplinare e del seguente trattamento da svolgere sia individualmente che in coppia. Avere la possibilità di accedere attraverso uno specialista ad una consulenza relativa alla valutazione della complessità della sessualità e delle difficoltà che si percepiscono permette di capire come meglio orientare e risolvere problematiche o disturbi relativi alla vita sessuale di coppia o individuale facendo un passo verso il proprio benessere sessuale, diritto di ogni singolo individuo.

Di seguito alcuni dei disturbi e problematiche trattabili:

  • Disfunzione erettile
  • Vaginismo
  • Dispareunia
  • Vulvodinia
  • Disturbo del desiderio sessuale ipoattivo
  • Disturbi dell’eccitazione femminile
  • Eiaculazione precoce
  • Eiaculazione ritardata

Sessualità

La sessualità è una delle più importanti aree di vita di ogni persona e il benessere sessuale è un obiettivo importante per l’individuo, la coppia, la famiglia e la società. Poter accedere a una sana sessualità implica un gesto di cura e di rispetto di sé e delle relazioni che caratterizzano le vite di ognuno di noi. Anche per questo motivo la sessualità è oggetto di studi e ricerche che specialisti seri mantengono viva e attiva anche attraverso la comunicazione e l’integrazione di nuove conoscenze e risultati scientifici in un contesto nato e basato sull’integrazione di figure professionali diverse, come ginecologi, psicologi, urologi, endocrinologi, andrologi, ostetriche, fisioterapisti, che condividono le proprie conoscenze per dare risposte sempre più orientate al benessere sessuale e alle difficoltà che spesso intervengono a sfavore di questo.

 

Psicodiagnostica attraverso i test proiettivi di personalità

“La diagnosi è l’organizzazione critica di dati osservati ed evocati allo scopo di prendere una decisione.”

Saraceni, 1988

 

La Psicodiagnostica è quella disciplina che, attraverso i colloqui e test proiettivi di personalità, permette di chiarire il funzionamento, le problematiche, la struttura e le risorse di una persona.

E’ possibile restituire una diagnosi se in presenza di aree di fragilità della persona, reperire le risorse della persona e ideare un piano di trattamento che prenda in considerazione le risorse individuali, sociali e territoriali.

Questo tipo di test ci permette di aumentare le conoscenze che abbiamo di noi stessi rendendo più accessibili le risorse e divenendo più consapevoli delle aree in cui proviamo maggiori difficoltà. Per questo motivo la psicodiagnosi ha finalità cliniche e conoscitive.

Il percorso proposto si svolge in un breve ciclo di incontri ed è rivolto a tutte le persone maggiorenni, in presenza o in assenza di diagnosi pregressa, già in trattamento per approfondimento diagnostico a fini clinici o non in trattamento per inquadramento diagnostico a fini personali.

Valutazione del Quoziente Intellettivo

Più affascinante della foresta vergine amazzonica: il sistema nervoso centrale.

Rita Levi Montalcini

 

Sei curioso di conoscere il valore del tuo Quoziente Intellettivo? Bastano tre sedute per scoprirlo!

La valutazione del quoziente intellettivo avviene attraverso colloqui individuali e attraverso la somministrazione di test appositamente ideati e universalmente riconosciuti per indicare sia il livello dello sviluppo delle funzioni cognitive, che per offrire una valutazione di tutte le abilità cognitive oggi riconosciute alla base dell’intelligenza.

In questo modo è possibile migliorare non solo la conoscenza di sè stessi, ma anche la possibilità di muoversi meglio all’interno del proprio contesto di vita, ad esempio nella ricerca di un lavoro più adeguato alle proprie abilità.

Disturbi d’ansia

La paura del pericolo è diecimila volte più spaventosa del pericolo vero e proprio, quando si presenta di fatto davanti ai nostri occhi; e l’ansia è una tortura molto più grave da sopportare che non la sventura stessa per la quale stiamo in ansia.
Daniel Defoe

 

Quando sali in metro o vai a fare la spesa inizi a sentire forte sudorazione, il tuo battito e la tua respirazione accelerano? Il petto ti pesa e il respiro sembra mancare? Al cinema devi stare vicino alle uscite di sicurezza? Nei posti affollati o troppo piccoli provi disagio o paura? Hai paura di perdere il controllo della tua mente e del tuo comportamento?

Se ti sei riconosciuto in queste domande, molto probabilmente stai vivendo uno stato ansioso. È importante sapere che l’ansia è trattabile, ovvero che si possono trovare soluzioni. Infatti l’ansia viene prodotta dal nostro sistema di allarme che a volte si “stara”, diventando ipersensibile e di conseguenza attivandosi in continuazione oppure raggiungendo elevati picchi, meglio conosciuti come attacchi di panico. Che si parli di ansia o di attacchi di panico è possibile “ritarare” questo sofisticato sistema ridandogli efficienza dapprima divenendo consapevoli delle emozioni che proviamo e del perché le proviamo, secondariamente offrendo strumenti per la gestione dei sintomi.